Le origini del gelato

Le origini del gelato o del dolce freddo sono antichissime e anche se rintracciarle con precisione cronologica è difficile, i dati che possediamo, pur frammentari, sono sufficienti per potere affermare che la produzione di alimenti ghiacciati ha subito un’evoluzione simile a quella di altri prodotti alimentari.
La conservazione, l’elaborazione dei cibi sin dai primordi ha caratterizzato lo sviluppo della raffinatezza del gusto e accompagnato il progresso e l’evoluzione del genere umano nel campo alimentare. Le vicende del dolce freddo quindi si collocano in maniera organica all’interno della storia della gastronomia nel suo complesso e vanno rintracciate nel quadro dei rapporti storico-sociali di tutte le epoche e hanno costituito un elemento oltre che di ristoro nei mesi estivi, di piacere, riservato un tempo soprattutto ai ricchi ed ai potenti.
Mentre tre personaggi in epoca relativamente recente si contendono la paternità dell’invenzione del gelato moderno, e cioè Ruggeri e Bernardo Buontalenti (fiorentini) e Procopio de Coltelli (siciliano), assai più complesso è rintracciare le origini del gelato nell’antichità. Certo è che i riferimenti alla refrigerazione di frutta, latte e miele si incontrano sia negli antichi testi sia nelle cronache delle scoperte archeologiche più note.